Se fossi in Italia, diciamo a Roma, come fui e saro'... e una mia (ipotetica) ragazza, o un mio (ancor piu' ipotetico) figlio, nipote, moglie, insomma, parente qualsivoglia, mi formulasse la domanda posta in oggetto, penso che sarei subito colto da spasmi di terrore, una gocciolina di sudore inizierebbe a solcare la mia fronte ed un'unica risposta potrebbe essere articolata dalle mie labbra. Un lapidario, secco, deciso, perentorio "NO!"
"Mi porti con te allo stadio?- "NO!" - semplice, secco, diretto... potrebbe essere un sogno... viole vedere con me la partuita, ma in realta' sarebbe un incubo!
E questo perche le immagini di guerriglia urbana, che nulla hanno da inviadiare a "I guerrieri della Notte", o agli storici episodi della
bloody sunday nell'Ulster, verrebbero evocate nella mia mente, ma con assai piu' familiare sfondo e vociare. E non parlo della grottesca scena dei film di fantozzi dove i due pullman di tifosi (iatliani e scozzesi) si assaltano come fossero due vascelli pirata. Mi riferisco ad episodi tristemente noti alla cronaca come quello
dell'ispettore Raciti, motorini
giu' dal 3' anello di San Siro, Roma dilaniata da una massa di facinorisi... e' questo un posto dove posso portare una ragazza o un bambino?
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| Amore nel derby Capitolino |
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| Una tranquilla domenica a Genova |
Certo dopo qualche secondo penserei anche alle simpatiche nonnette dei "distinti sud" che da 70 anni osannano o berciano contro l'idolo del momento o il capitano della "Maggica"... per cui, la mia risposta potrebbe venir rimodulata in un pi' morbido "vediamo" ma...
Ma...
Ma inizierei a vagliare tutte le possibili varianti, situazioni, condizioni al contorno per individuare, rischi, e controindicazioni ed alla fine le condizioni piu' favorevoli: contro chi si gioca la partita? tifoseria amica o nemica? e' una aprtita a rischio? che biglietti? quanto costano? come arrivo allo stadio? come mangiamo? siamo adeguatamente vestiti da sembrare dei tifosi, ma non esser scambiati per ultra'?... e cosi' via, e comunque alla fine non facilemente potrei esaudire a cuor leggero la tanto nobile domanda che dimostra interesse nella mia passione calcistica, e la voglia di affiancarmi in momenti cruciali della mia vita sportiva (rigorosamente passiva!). Insomma forse non un incubo ma un sogno travagliato...
Mi piacerebbe invece sognare qualcosa di diverso... dicamo tipo:
- "Caro, mi porti allo stadio?"
- "Amore (tesoro, nipotino... qualunque-cosa-tu-sia-per-me!), Certo!!! che sport vuoi vedere?"
E quindi poter scegliere che sport andare a vedere fra un'ampia selezione, quali Footbal Americano, Baseball, Basket, Hockey e calcio (o soccer...)
Quindi scegliere in che giorno dellla ssettimana, e non solo la domenica... poi comprare agilemtne i biglietti, che sono per tutte le tasche, e senza dover fare la tessera del tifoso, lasciare le impronte digitali o firmare testamento...
Poi continuare a sognare che un mezzo pubblico ci porta facilmente allo stadio, fuori del quale le famiglie e gli amici, con il barbecue bello caldo e le birre ben ghiacciate, aspettano l'apertura dei cancelli mangiando hamburger e hot dog, vicino al bagagliaio della macchina
(il tailgating), la loro...
e che magari ci offrono anche un giro...
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| "Scontri" fuori uno stadio americano |
e una volta dentro rimanere stupefatto dal turbinio di gente, negozi e punti vendita di cibarie tra cui posso girovagare allegramente, non solo prima, ma anche durante e dopo il game. Comprare panini, tacos, nachos, chili, birra, bevande... acquistare la maglietta o il cappellino della mia squadra del cuore, non importa se sia in casa o in trasferta... praticamente girare in un centro commerciale dello sport dove oltre che allegre famigliole al completo si aggirano coppiette di innamorati e gruppi di amici, che non solo si godono la partita, ma che spesso indulgono in passeggiate intorno al campo, dedicandosi principalemnte a gozzovigliare e a spendere soldi... in fondo e' una societa' consumistica!
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| gli "scontri" dentro i cancelli dello stadio... |
Praticamente la partita la seguirei solo se capita, o se mi andasse veramente di farlo. E nel sogno avrei piacere a stare in compagnia di altre persone, senza dar peso a chi vince o a chi perde, e soprattutto la partita e' quasi un optional! Il vero spettacolo sarebbero le
cheerleaders, gli intrattenimenti, la possibilita' di vincere premi... poi verrebbe la partita, poi verrebbe gioire della vittoria, e sfottere chi perde... andare allo stadio in questo sogno e' una festa per tutti...
Adoro fare questi sogni... sogni che rimangono tali, solo perche' nessuna mi chiede di venire allo stadio con me... ma io ci vado lo stesso! e tutto il resto l'ho vissuto, visto e fatto... E soprattuto qui, allo stadio si rinmorchia pure!!! Questo sogno si chiama, andare allo stadio negli States...
P.S: ripeto in caso sia passato inosservato o crediate facesse parte del sogno, in America, allo stadio, puoi comoprare e bere la birra! Non e' mica un'invenzione de "I Simpson"!!!