Per quello mi devo preparare psicologicamente, e dopo un profondo ritiro spirituale potrò, forse serenamente, affrontare lo spinoso argomento, il cui solo pensiero mi fa contorcere le budella...
Quest'oggi voglio narrarvi di come gli americani, o quanto meno gli abitanti della Greater Washington Area, si vestono quotidianamente per affrontare le diverse situazioni della vita quotidiana e le avversita' del clima... diciamo che e' solo un primo assaggio...
Durante il giorno, quasi nulla da segnalare, tranne il continuo "ma come ti vesti?!" che frulla nella mia testa, legato alla suddetta "a-stilosita'" dell'a.g.m. (americano generico medio).
Un plauso (forse) alle scaltre ragazze/donne in carriera, che costrette a dover indossare eleganti tailleur (o simili) quando sono in ufficio (NdR circa il75% di chi transita per l'area metropolita lavora per enti governativi, o altre mega-ditte, legate al governo... o comunque...), affrontano il viaggio (in metro, in bus, in auto, a piedi) anziche' con le previste scarpe col tacco, in scarpe da ginnastica o in (Dio le maledica e peste colga al loro inventore) ballerine!!! Tutto sommato rende comodo il camminare, la' dove e quando il dress code non ti obbliga... ma ve le riuscireste mai ad immaginare donne in tailleur agirarsi per la Metro A con sotto le scarpe da ginnastica, o percorrere Via Nazionale o via cola di Rienzo in tal guisa? francamente ho sempre ritenuto fosse un comportamento vietato dalla legge, e sconosciuto alla mente umana...
Ingegnose, ma scandalose!!!
Di notte, il discorso cambia...
"Io ne ho viste cose che voi Romani non potreste immaginarvi. Ragazze in vestitino da sera (e senza giacchetto) passeggiare per DuPont Circle... e ho visto ragazzi in maniche di camicia (o peggio T-Shirt) affrontare U-Street. il tutto in pieno inverno... E tutti quei momenti, purtroppo NON, andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di scrivere..."
come avrete capito da questa parafrasi, gli americani, appena la temperatura esterna supera lo ZERO Celsius, si considerano fuori dell'inverno e si vestono (o meglio svestono), non curanti del reale freddo, il tutto solo per evitare di pagare $3.00 per il coat check (il deposito della giacca)! pero' non si esimono dello scialcquare 100$ in alcolici!
O forse sono modificamente geneticamente rispetto a noi italiani i non soffrono il freddo? oppure... e qui mi sbilancio, ma come diceva il buon Giulio, "a pensar male si compie peccato, ma a volte si indovina..." lasciare la giacca al guardaroba, vuol dire avere la matematica certezza di dimenticarla a fine serata, in quanto... ubriachi fradici!
Astuti come delle faine!!!
Lezione odierna: se affacciandovi dalla finestra vedete che la gente per strada e' vestita leggera, non vi fidate! NON VI FIDATE!
Durante il giorno, quasi nulla da segnalare, tranne il continuo "ma come ti vesti?!" che frulla nella mia testa, legato alla suddetta "a-stilosita'" dell'a.g.m. (americano generico medio).
Un plauso (forse) alle scaltre ragazze/donne in carriera, che costrette a dover indossare eleganti tailleur (o simili) quando sono in ufficio (NdR circa il75% di chi transita per l'area metropolita lavora per enti governativi, o altre mega-ditte, legate al governo... o comunque...), affrontano il viaggio (in metro, in bus, in auto, a piedi) anziche' con le previste scarpe col tacco, in scarpe da ginnastica o in (Dio le maledica e peste colga al loro inventore) ballerine!!! Tutto sommato rende comodo il camminare, la' dove e quando il dress code non ti obbliga... ma ve le riuscireste mai ad immaginare donne in tailleur agirarsi per la Metro A con sotto le scarpe da ginnastica, o percorrere Via Nazionale o via cola di Rienzo in tal guisa? francamente ho sempre ritenuto fosse un comportamento vietato dalla legge, e sconosciuto alla mente umana...
Ingegnose, ma scandalose!!!
Di notte, il discorso cambia...
"Io ne ho viste cose che voi Romani non potreste immaginarvi. Ragazze in vestitino da sera (e senza giacchetto) passeggiare per DuPont Circle... e ho visto ragazzi in maniche di camicia (o peggio T-Shirt) affrontare U-Street. il tutto in pieno inverno... E tutti quei momenti, purtroppo NON, andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di scrivere..."
come avrete capito da questa parafrasi, gli americani, appena la temperatura esterna supera lo ZERO Celsius, si considerano fuori dell'inverno e si vestono (o meglio svestono), non curanti del reale freddo, il tutto solo per evitare di pagare $3.00 per il coat check (il deposito della giacca)! pero' non si esimono dello scialcquare 100$ in alcolici!
O forse sono modificamente geneticamente rispetto a noi italiani i non soffrono il freddo? oppure... e qui mi sbilancio, ma come diceva il buon Giulio, "a pensar male si compie peccato, ma a volte si indovina..." lasciare la giacca al guardaroba, vuol dire avere la matematica certezza di dimenticarla a fine serata, in quanto... ubriachi fradici!
Astuti come delle faine!!!
Lezione odierna: se affacciandovi dalla finestra vedete che la gente per strada e' vestita leggera, non vi fidate! NON VI FIDATE!
Non so perchè ma la tua descrizione di DuPont Circle mi fa pensare a certe sere a Campo dei Fiori... Mi astengo da ulteriori commenti
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